Quando un ragazzo inizia a far musica “insieme”, è impossibile fermarlo

Intervista a Maria Majno.

Maria Majno è una musicista, studiosa di filosofia e musicologia, e coordinatrice del Sistema italiano delle orchestre giovanili lanciato in Italia nel 2010 da Claudio Abbado. E’ responsabile dell’area “Neuroscienze e musica” della Fondazione Mariani.
L’abbiamo intervistata al convegno “Musica e Neuropsicologia Cognitiva dello Sviluppo”, tenuto dall’dall’I.R.C.C.S. Burlo Garofolo i primi giorni di febbraio, a Trieste.

L’esperienza musicale può cambiare la vita di un bambino?

Certo. Lo può fare in diversi modi, perché influisce a moltissimi livelli. La musica è qualcosa che il bambino vive sia da solo, che in gruppo: le persone che, come me, si stanno occupando del Sistema delle orchestre e dei cori giovanili e infantili tengono molto alla dimensione collettiva della musica. Vogliamo promuovere il “fare musica” insieme, non solo perché permette ai ragazzi di divertirsi di più, ma perché portare una resa maggiore a livello di strumento. Quando il bambino fa parte di un’orchestra vede prima la musica della tecnica: quest’ultima serve risolvere anzitutto ad affrontare i problemi esecutivi della musica. La disciplina non deve compromettere il divertimento. Non a caso, in tante lingue, la parola che indica l’azione di suonare si riferisce anche al gioco: jouer, play, Spielen,… Con la musica un bambino arricchisce la propria personalità, prende dimestichezza con un nuovo linguaggio, sperimenta la tenacia e la solidarietà. Lo studio diventa dialogo con gli altri, complicità: tutto questo influisce poi sul rapporto del bambino con il mondo.

Si dice che i bambini di oggi non sappiano relazionarsi gli uni con gli altri, né con altre figure adulte. Che aiuto può dare, in questo senso, il “fare musica”?

Ho visitato molti centri sociali, grazie al progetto del Sistema delle orchestre giovanili: i nostri punti cardinali sono appunto la società, la cultura, l’educazione e la musica. In tutte le occasioni ho potuto notare quanto il “fare musica”, per i bambini, sia qualcosa di istintivo: quando un bimbo vede un violino o un violoncello, ha un’attrazione fisica verso lo strumento. Anche la condivisione della musica con i coetanei viene vissuta in maniera spontanea. La musica è un’espressione, è una necessità di comunicare, precedente al linguaggio: quando cominci a far esercitare insieme un gruppo di ragazzi, è quasi impossibile fermarli.

Ha parlato della rete delle orchestre giovanili. Potrebbe raccontarci meglio questo sistema?

Un nostro grande musicista, il maestro Claudio Abbado, è sempre stato particolarmente attento alla diffusione della cultura musicale. Qualche tempo fa ha deciso impegnarsi di persona nello straordinario progetto che il maestro Abreu ha iniziato in Venezuela, ormai 37 anni fa. L’obiettivo era quello di coinvolgere i bambini e i ragazzi nella pratica musicale, in maniera gratuita. Parliamo di una pratica collettiva, quindi di cori e di orchestre. I risultati hanno talmente entusiasmato il maestro Abbado da spingerlo a volerlo diffondere perfino in Italia. Ha chiesto quindi ad alcuni di noi di partecipare: abbiamo aderito con gioia, premettendo quanto fosse importante trovare giusti collaboratori. Oggi il Sistema delle orchestre e dei cori giovanili e infantili è presente in quasi tutte le regioni d’Italia. In alcune è più sviluppato, in alcune per ora meno. L’accesso è sempre gratuito. Fin da subito i bambini vengono coinvolti assieme alle loro famiglie e portati ad entrare in contatto col pubblico. Gli obiettivi sono la qualità, l’integrazione, l’inclusione: si costruiscono sulle caratteristiche della musica, sulla sua universalità.

In Venezuela erano gli stessi adolescenti e pre-adolescenti ad aiutare i bambini più piccoli ad avvicinarsi alla musica. Accade anche in Italia?

Il sistema venezuelano è organizzato secondo una sorta di piramide: alla base ci sono centinaia di migliaia di ragazzi, in cima le grandi orchestre professionali di fama mondiale, con direttori quali Gustavo Dudamel o Diego Matheuz. Per tenere in piedi questa piramide occorre che tutti i gradini intermedi siano solidi.
Il sistema venezuelano nasce come un gigantesco doposcuola, che offre ai ragazzi un’alternativa alla criminalità, alla strada, che, in un paese di povertà e deprivazione come era il Venezuela, sono troppo spesso il destino di tanti giovani. Per poter dare ai ragazzi la possibilità di studiare più ore al giorno e permettere al progetto di sopravvivere, praticano questo metodo: appena un ragazzo ha assimilato una conoscenza, è tenuto ad insegnarla. Questo alimenta solidarietà e motiva i più grandi, in una società relativamente bisognosa dal punto di vista culturale. Permette l’immaginazione di un riscatto e di un futuro diverso, per sé e per la società.

Immagino che la valorizzazione del ruolo dei senior rispetto ai più piccoli avrà importanti ricadute anche in paesi con una situazione sociale meno problematica, come l’Italia…

Il trasferimento del sistema Venezuelano in Italia implica, ha implicato e implicherà moltissimi adattamenti. L’Italia ha una grande storia musicale e culturale: questo non vuol dire, però, che la situazione musicale, oggi, sia altrettanto avanzata. Il “Sistema Abreu” offre, secondo me, anche la possibilità di un riscatto per gli insegnanti di educazione musicale. Noi musicisti ci rendiamo conto ogni giorno di quanto la musica sia una ricchezza inestimabile, di cui non potremmo fare a meno: per questo abbiamo deciso di impegnarci nel progetto.

In quanti modi si manifesta il valore educativo della musica?

C’è una sorta di continuità tra la soddisfazione che un bambino prova individualmente, nel riuscire a vincere ogni piccola sfida con sé stessi, e in gruppo, nell’essere riconosciuto dagli altri (non solo dai suoi genitori, ma anche dagli insegnanti, dai ragazzi più grandi..).La musica è sforzo fisico, concentrazione, impegno, disciplina e gratificazione. Proprio per questo, il bambino non deve suonare solo per sé stesso o per l’insegnante, ma deve essere portato fin da subito a interfacciarsi con il pubblico: è un’esperienza in gradi di modellare la sua autostima e la sua percezione della collettività/orchestra. Il “Fare musica” è fonte di arricchimento cognitivo: dovrebbe entrare a far parte della scuola e del percorso (anche della riabilitazione) di ciascun bambino.
Per quanto riguarda i risultati, poi, suonare in gruppo porta molti più benefici.

L’esperienza musicale, quindi, può cambiare proprio la vita di un bambino?

Possiamo notare quanto la vita di un bambino sia cambiata dalla gioia con cui questo imbraccia uno strumento… Come dicevo, in molte lingue straniere si usa lo stesso termine per “suonare” e per “giocare”. La musica è uno degli ingredienti di cui un bambino non dovrebbe fare a meno.
Quando un ragazzo inizia a dedicarsi ad attività musicali, non vuole più smettere: lo strumento diventa parte di lui. Vale anche per i ragazzi che hanno bisogni speciali, basti pensare al coro delle “Mani Bianche” in Venezuela: bambini sordi “cantano” con le mani “inguantate”, con la lingua dei segni.
Il sistema venezuelano, per la sua ricchezza educativa e didattica, si sta oggi espandendo in tutto il mondo: in oltre 60 paesi oltre all’Italia, distribuiti nei cinque continenti. Con la musica si può parlare di solidarietà sociale e superare la violenza: il coro o l’orchestra rappresentano fortissime alternative. Per questo abbiamo appoggiato il Sistema venezuelano come candidato al premio Nobel per la Pace.

Lei ha dedicato una vita alla musica. Cosa le ha fatto prendere questa direzione?

Alcuni di noi vengono esposti fin da piccoli alla musica: è una grande fortuna. E’ accaduto anche a me. Questo “privilegio” mi ha portato a impegnarmi nel cercare di restituire quel che ho ricevuto: mi sento chiamata a “distribuire” i semi e prendermi cura di loro. Siamo molto riconoscenti di avere per questo il generoso sostegno della Fondazione Pasquinelli. Per quanto riguarda coloro che socialmente o culturalmente si sono trovati ad affrontare una strada in salita, deve essere nostra premura venir loro incontro e favorire l’accesso a un modo condiviso di vivere la musica.

Intervista a cura di A. Ermacora.

Questo sito raccoglie dati statistici anonimi sulla navigazione, mediante cookie installati da terze parti autorizzate, rispettando la privacy dei tuoi dati personali e secondo le norme previste dalla legge. Continuando a navigare su questo sito, accetti il servizio e gli stessi cookie. Informazioni

Informativa estesa sui Cookie

I Cookie sono costituiti da porzioni di codice installate all'interno del browser che assistono il Titolare nell’erogazione del servizio in base alle finalità descritte. Alcune delle finalità di installazione dei Cookie potrebbero, inoltre, necessitare del consenso dell'Utente.

Cookie tecnici e di statistica aggregata

Attività strettamente necessarie al funzionamento

Questa Applicazione utilizza Cookie per salvare la sessione dell'Utente e per svolgere altre attività strettamente necessarie al funzionamento dello stesso, ad esempio in relazione alla distribuzione del traffico.

Attività di salvataggio delle preferenze, ottimizzazione e statistica

Questa Applicazione utilizza Cookie per salvare le preferenze di navigazione ed ottimizzare l'esperienza di navigazione dell'Utente. Fra questi Cookie rientrano, ad esempio, quelli per impostare la lingua e la valuta o per la gestione di statistiche da parte del Titolare del sito.

Altre tipologie di Cookie o strumenti terzi che potrebbero farne utilizzo

Alcuni dei servizi elencati di seguito raccolgono statistiche in forma aggregata e potrebbero non richiedere il consenso dell'Utente o potrebbero essere gestiti direttamente dal Titolare – a seconda di quanto descritto – senza l'ausilio di terzi.
Qualora fra gli strumenti indicati in seguito fossero presenti servizi gestiti da terzi, questi potrebbero – in aggiunta a quanto specificato ed anche all’insaputa del Titolare – compiere attività di tracciamento dell’Utente. Per informazioni dettagliate in merito, si consiglia di consultare le privacy policy dei servizi elencati.

Interazione con social network e piattaforme esterne

Questi servizi permettono di effettuare interazioni con i social network, o con altre piattaforme esterne, direttamente dalle pagine di questa Applicazione.
Le interazioni e le informazioni acquisite da questa Applicazione sono in ogni caso soggette alle impostazioni privacy dell’Utente relative ad ogni social network.
Nel caso in cui sia installato un servizio di interazione con i social network, è possibile che, anche nel caso gli Utenti non utilizzino il servizio, lo stesso raccolga dati di traffico relativi alle pagine in cui è installato.

Pulsante +1 e widget sociali di Google+ (Google Inc.)

Il pulsante +1 e i widget sociali di Google+ sono servizi di interazione con il social network Google+, forniti da Google Inc.

Dati personali raccolti: Cookie e Dati di utilizzo.

Luogo del trattamento: USA - Privacy Policy

Pulsante e widget sociali di Linkedin (LinkedIn Corporation)

Il pulsante e i widget sociali di Linkedin sono servizi di interazione con il social network Linkedin, forniti da LinkedIn Corporation.

Dati personali raccolti: Cookie e Dati di utilizzo.

Luogo del trattamento: USA - Privacy Policy

Pulsante Mi Piace e widget sociali di Facebook (Facebook, Inc.)

Il pulsante “Mi Piace” e i widget sociali di Facebook sono servizi di interazione con il social network Facebook, forniti da Facebook, Inc.

Dati personali raccolti: Cookie e Dati di utilizzo.

Luogo del trattamento: USA - Privacy Policy

Pulsante Tweet e widget sociali di Twitter (Twitter, Inc.)

Il pulsante Tweet e i widget sociali di Twitter sono servizi di interazione con il social network Twitter, forniti da Twitter, Inc.

Dati personali raccolti: Cookie e Dati di utilizzo.

Luogo del trattamento: USA - Privacy Policy

Remarketing e Behavioral Targeting

Questi servizi consentono a questa Applicazione ed ai suoi partner di comunicare, ottimizzare e servire annunci pubblicitari basati sull'utilizzo passato di questa Applicazione da parte dell'Utente.
Questa attività viene effettuata tramite il tracciamento dei Dati di Utilizzo e l'uso di Cookie, informazioni che vengono trasferite ai partner a cui l'attività di remarketing e behavioral targeting è collegata.

Facebook Remarketing (Facebook, Inc.)

Facebook Remarketing è un servizio di Remarketing e Behavioral Targeting fornito da Facebook, Inc. che collega l'attività di questa Applicazione con il network di advertising Facebook.

Dati personali raccolti: Cookie e Dati di utilizzo.

Luogo del trattamento: USA - Privacy Policy - Opt Out

Statistica

I servizi contenuti nella presente sezione permettono al Titolare del Trattamento di monitorare e analizzare i dati di traffico e servono a tener traccia del comportamento dell’Utente.

Google Analytics (Google Inc.)

Google Analytics è un servizio di analisi web fornito da Google Inc. (“Google”). Google utilizza i Dati Personali raccolti allo scopo di tracciare ed esaminare l’utilizzo di questa Applicazione, compilare report e condividerli con gli altri servizi sviluppati da Google.
Google potrebbe utilizzare i Dati Personali per contestualizzare e personalizzare gli annunci del proprio network pubblicitario.

Dati personali raccolti: Cookie e Dati di utilizzo.

Luogo del trattamento: USA - Privacy Policy - Opt Out

Visualizzazione di contenuti da piattaforme esterne

Questi servizi permettono di visualizzare contenuti ospitati su piattaforme esterne direttamente dalle pagine di questa Applicazione e di interagire con essi.
Nel caso in cui sia installato un servizio di questo tipo, è possibile che, anche nel caso gli Utenti non utilizzino il servizio, lo stesso raccolga dati di traffico relativi alle pagine in cui è installato.

Widget Video Youtube (Google Inc.)

Youtube è un servizio di visualizzazione di contenuti video gestito da Google Inc. che permette a questa Applicazione di integrare tali contenuti all’interno delle proprie pagine.

Dati personali raccolti: Cookie e Dati di utilizzo.

Luogo del trattamento: USA - Privacy Policy

Come posso controllare l'installazione di Cookie?

In aggiunta a quanto indicato in questo documento, l'Utente può gestire le preferenze relative ai Cookie direttamente all'interno del proprio browser ed impedire – ad esempio – che terze parti possano installarne. Tramite le preferenze del browser è inoltre possibile eliminare i Cookie installati in passato, incluso il Cookie in cui venga eventualmente salvato il consenso all'installazione di Cookie da parte di questo sito. È importante notare che disabilitando tutti i Cookie, il funzionamento di questo sito potrebbe essere compromesso. L'Utente può trovare informazioni su come gestire i Cookie nel suo browser ai seguenti indirizzi: Google Chrome, Mozilla Firefox, Apple Safari and Microsoft Windows Explorer.

In caso di servizi erogati da terze parti, l'Utente può inoltre esercitare il proprio diritto ad opporsi al tracciamento informandosi tramite la privacy policy della terza parte, tramite il link di opt out se esplicitamente fornito o contattando direttamente la stessa.

Fermo restando quanto precede, il Titolare informa che l’Utente può avvalersi di Your Online Choices. Attraverso tale servizio è possibile gestire le preferenze di tracciamento della maggior parte degli strumenti pubblicitari. Il Titolare, pertanto, consiglia agli Utenti di utilizzare tale risorsa in aggiunta alle informazioni fornite dal presente documento.

Titolare del Trattamento dei Dati

Radiomagica - via IV Novembre, 29 - 35031 Abano Terme,
redazione@radiomagica.org

Dal momento che l'installazione di Cookie e di altri sistemi di tracciamento operata da terze parti tramite i servizi utilizzati all'interno di questa Applicazione non può essere tecnicamente controllata dal Titolare, ogni riferimento specifico a Cookie e sistemi di tracciamento installati da terze parti è da considerarsi indicativo. Per ottenere informazioni complete, consulta la privacy policy degli eventuali servizi terzi elencati in questo documento.

Vista l'oggettiva complessità legata all'identificazione delle tecnologie basate sui Cookie ed alla loro integrazione molto stretta con il funzionamento del web, l'Utente è invitato a contattare il Titolare qualora volesse ricevere qualunque approfondimento relativo all'utilizzo dei Cookie stessi e ad eventuali utilizzi degli stessi – ad esempio ad opera di terzi – effettuati tramite questo sito.

Definizioni e riferimenti legali

Dati Personali (o Dati)

Costituisce dato personale qualunque informazione relativa a persona fisica, identificata o identificabile, anche indirettamente, mediante riferimento a qualsiasi altra informazione, ivi compreso un numero di identificazione personale.

Dati di Utilizzo

Sono le informazioni raccolti in maniera automatica di questa Applicazione (o dalle applicazioni di parti terze che questa Applicazione utilizza), tra i quali: gli indirizzi IP o i nomi a dominio dei computer utilizzati dall’Utente che si connette con questa Applicazione, gli indirizzi in notazione URI (Uniform Resource Identifier), l’orario della richiesta, il metodo utilizzato nel sottoporre la richiesta al server, la dimensione del file ottenuto in risposta, il codice numerico indicante lo stato della risposta dal server (buon fine, errore, ecc.) il Paese di provenienza, le caratteristiche del browser e del sistema operativo utilizzati dal visitatore, le varie connotazioni temporali della visita (ad esempio il tempo di permanenza su ciascuna pagina) e i dettagli relativi all’itinerario seguito all’interno dell’Applicazione, con particolare riferimento alla sequenza delle pagine consultate, ai parametri relativi al sistema operativo e all’ambiente informatico dell’Utente.

Utente

L'individuo che utilizza questa Applicazione, che deve coincidere con l'Interessato o essere da questo autorizzato ed i cui Dati Personali sono oggetto del trattamento.

Interessato

La persona fisica o giuridica cui si riferiscono i Dati Personali.

Responsabile del Trattamento (o Responsabile)

La persona fisica, giuridica, la pubblica amministrazione e qualsiasi altro ente, associazione od organismo preposti dal Titolare al trattamento dei Dati Personali, secondo quanto predisposto dalla presente privacy policy.

Titolare del Trattamento (o Titolare)

La persona fisica, giuridica, la pubblica amministrazione e qualsiasi altro ente, associazione od organismo cui competono, anche unitamente ad altro titolare, le decisioni in ordine alle finalità, alle modalità del trattamento di dati personali ed agli strumenti utilizzati, ivi compreso il profilo della sicurezza, in relazione al funzionamento e alla fruizione di questa Applicazione. Il Titolare del Trattamento, salvo quanto diversamente specificato, è il proprietario di questa Applicazione.

Questa Applicazione

Lo strumento hardware o software mediante il quale sono raccolti i Dati Personali degli Utenti.

Cookie

Piccola porzione di dati conservata all'interno del dispositivo dell'Utente.


Riferimenti legali

Avviso agli Utenti europei: la presente informativa privacy è redatta in adempimento degli obblighi previsti dall’Art. 10 della Direttiva n. 95/46/CE, nonché a quanto previsto dalla Direttiva 2002/58/CE, come aggiornata dalla Direttiva 2009/136/CE, in materia di Cookie.

Questa informativa privacy riguarda esclusivamente questa Applicazione.

Ho capito